2007-10-10

Nella meLMa fino al collo

Sottotitolo: non-morti, costrutti, elementali, vegetali, muffe e funghi: cosa mancava ancora alla nostra collezione?

Sottosottotitolo: Sbocchiam sbocchiam, trallallà llà...

(sessione del 2007-10-09)

Eccoci qui ancora a continuare l'eterna (ormai sono due settimane che siamo sempre qui) lotta tra il male e il male (sì, è voluto, non è un errore ☺)

Ci stavamo allontanando dalla riva, ma senza addentrarci troppo nella fitta foresta (perchè essere uccel di foresta se puoi esser uccel di cespuglio? Anche se noi sempre piccioni siamo...). Stedd ricorda a Hulga che la situazione del Troll richiederebbe ancora una fiaschetta d'olio. Mentre la druida si organizza in tal senso un tentacolo spunta dal fiume e tenta di acchiappare Barin. In breve i due organizzano un tira-e-molla al canto di "Ti pretendo", "se mi lasci non vale" etc etc. Il resto del gruppo, per non essere lasciato in disparte, si prodiga, a turno, nel farsi colpire per finire svenuto e nel curare i compagni a terra poco prima. Nel mentre realizziamo che chi ce le sta suonando non assomiglia pe' nienteTMad un elementale dell'acqua, quanto allo scarico di un lavandino intasato... insomma una vera situazione di melma. Ad ogni modo per aumentare la puzza in circolazione ci si mette anche il "NEMICO NASCOSTO" (quello che ci lancia le palle esplosive da sott'acqua... nota-per-il-master, puoi mettere in palio un paio di px per chi indovina chi è? Così solo per gioco...) con una nube maleodorante. Iniziamo, a scappare in tutte le direzioni; Barin addirittura stando fermo chiuso in una sfera elastica di Otiluke (e qui si alza un coro di fischi: utile, forse, ma certamente non così divertente come la palla-pazza-che-strumpallazza). Talen, prontamente ri-soprannominato 8-talen-8-gufen cerca di stare dietro al suo mentore (nel senso di colui che amministra al massimo il suo mento, nulla di più). Azair stavolta non solo impreca perché la melmona non subisce i furtivi, ma anche perchè si accorge un po' in ritardo che la pozione di invisibilità su terreno fangoso è abbastanza sprecata. Per tagliare corto, una volta che la melma ha acconsentito a farsi accerchiare in pochi round di combattimento l'abbiamo finita (certo, la druida, in forma di puma-crudele quasi non-morto, Talen su una stampella e Azair, con una mano sulla bocca non facevano una bella figura, ma nessun bardo ha assistito alla scena... ora basta solo comprare il silenzio degli altri due compagni e ci si può quasi azzardare a raccontare in giro il combattimento...)

Guardacaso una volta che la melma è dipartita il fiume ha ripreso a scorrere e la chiatta a viaggiare... ma la chiatta era capovolta e noi ben lontani... Ebbene sì ancora una volta la situazione è di palta!

Domanda senza risposta:

Colui che ha attaccato con le palle subacquee esplosive che fine ha fatto? All'inizio la druida in forma di squalo ha sentito due creature e almeno una molto grande -la melma- l'abbiamo sistemata (ehm...). E il suo degno compare?

Manco a dirlo nemmeno stavolta nè il calendario nè l'atlante si sono mossi da questo hic et nunc.

l'immagine qui ha fianco è stata sottratta dal web da una recensione di Munchkin, ma non ricordo dove... speriamo di non finire nei guai per così poco!

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Ipse Dixit:

  • Tia: "... mi sto Macchizzando" (speriamo che il sig. Macchi non pretenda il pagamento delle royalties ☺)
  • Stedd, avvicinandosi a Barin che ha perso conoscenza: "Ci dò una scrollatina... "
  • Stedd: "Serve un critico per riconoscere una melma " (riferendosi a Azair che non può mandare a segno colpi critici neanche stavolta ☺)
  • MdMuffa: "Appena lo vedono, lo prendono tutti» (riferito ad Azair che, non appena si invisibilizza, incoccia sempre in un nemico che vede l'invisibile e che quindi lo riempie istantaneamente di sberle)

2007-10-03

Se sei bello ti tirano mazzate..

Sottotitolo: sotto la chiatta il marinaio campa, sopra la chiatta il marinaio SCHIATTA


(sessione del 2007-10-02)

Al termine della scorsa sessione avevamo lasciato i nostri beniamini (non lo sapete? È proprio così: ora tutti i PG di secondo nome fanno "Beniamino") a mollo e con un non-ben-identificato nemico (o più di uno) che ha rovesciato la barca, in circolazione.

Ecco che subito succede qualcosa di inaspettato: i più scaltri riescono subito a rimettersi all'asciutto sopra la chiglia della chiatta rovesciata, DRIIN -scusate, una telefonata dalla regia- ah, sono i marinai? Ah, ma certo. Comunque c'è chi in questa palude ci sguazza alla grande: Azair e il suo gregario Talen sono sotto e in profondità. La situazione è grave davvero. Azair tira fuori una bottiglia. Talen in questo momento dimostra la cieca fiducia. Nel senso che non riesce a vedere nulla, sennò forse cercherebbe il suicidio. Ma i due non sanno che c'è un grosso squalo che li sta cercando. Sì, è la druida. Ma loro non lo sanno e lei non può avvisarli. Vabbè, non cambia molto: tenterebbero comunque entrambi il suicidio. Nel frattempo anche il buon Stedd si dà da fare per i dispersi ed evoca una potentissima creatura: lo sciacquone-animato (è, un elementale piccolo, ma siccome l'acqua qui è putrida, lui decide di rimanere in tema) però probabilmente non riesce a capire gli ordini impartitigli. Nel frattempo lo squalo è giunto sul fondo e starebbe quasi per raggiungere i malcapitati quando percepisce una presenza enorme (tutti siamo certi che l'aggettivo enorme usato dal DM sia del tutto casuale - probabilmente gargantuesco sarebbe stato più appropriato). Senza un briciolo di coerenza verso il proprio allineamento la druida-squalizzata attacca il nemico e gli fa una feritona (12 pf). Questo risponde con un buffetto (35 pf). La druida-salvatrice si sente squalificata; nel senso che è bastata la prima mazzata a farle capire di non essere qualificata per salvare Azair e Talen (che nel frattempo si attaccano alla bottiglia - a posteriori ci giurano che fosse per respirare aria, ma noi sappiamo bene qual'è la verità ☺ ☺). Ora i sensi dello squalo pare indichino che i nemici sono due (se prima era impari figuratevi ora) e si stanno allontanando in direzione perpendicolare alla direzione originale della chiatta. La druida torna in superficie, riassume sembianze umane e chiede aiuto aiu compagni. Dram sale in spalla a Stedd, il chierico fluttuanteTM, mentre Barin si accorge di poter creare un ponte di ghiaccio che raggiunge la riva. Incredibile, forse riusciamo a mettere in salvo i marinai. Purtroppo questi sono restii ad abbandonare la chiatta... in fondo l'acqua si è calmata... È bastato che loro pensassero questo ad alta voce che subito due globi emergono dall'acqua e scheggiano verso di noi per poi deflagrare in 2 micidiali espolosioni. Ora che ci penso: nessuno ha indagato sulla natura delle esplosioni, ma a dire il vero eravamo impegnati a rimanere in vita... e i marinai questa volta ci hanno lasciato le penne

Indecisi sul da farsi ci dividiamo: Barin svolazza attorno alla chiatta; Stedd cammina a molti metri da terra; la druida si pipistrellizza e sbatacchia le ali verso riva il più velocemente possibile. Dal folto degli alberi giungono ora stranie grida: dopo poco riusciamo a vedere i corpi deposti (non decomposti) dei compagni. Le loro condizioni vanno accertate. Mettete via le scuri: ho scritto acceRtate non accettate. Altri due globi autodeflagranti: uno va vicino a Barin e l'altro si alza veloce esplodendo poco sopra Dram e Stedd (e mancando di un pelo Hulga e i due morenti - fortuna sfacciata - o DM magnanimo - o c'è qualcos'altro di losco?). Ok, capita la lezione: leviamoci dalla riva. La druida si de-pipistrellizza mentre dalla giungla esce il primo troll. Che bello, un mostro che subisce i colpi critici! Ah, ma in questo momento Azair è incosciente... ok, Hulga lancia prolunga-sofferenze-stup... volevo dire risana-ferite-minori. Il troll attacca. Dram bombarda dall'alto (alcuni giurano che mentre lo faceva abbia gridato "nuclearizziamo l'insediamento dall'orbita. È l'unico modo per essere sicuri", ma lui smentisce). La druida decide di curare Talen e poi cerca di Osizzarsi, ma il troll la tocca piano e lei sviene al grido di "non posso fare tutto da solaaaa...."

Barin beve la sua terza pozione di cura (almeno lui sostiene fosse cura) e ci raggiunge sulla riva. Il primo troll viene ucciso. ne sbuca un secondo ma da lì a poco fa la stessa fine... E qui si conclude la sessione (più o meno).

Nota: In questa scoppiettante sessione di gioco sono passati solo pochi minuti (quindi sono ancora circa le 8 del 24 di Eleint)

 

Con questo post inauguriamo una nuova sezione. Inizialmente avevo pensato di intitolarla Storic#e Seg#e Mentali, ma poi ho optato per una forma meno gergale quale:

Domande senza risposta (almeno per ora ☺)

  • Dove siamo finiti? Qui dove siamo il fondale è più profondo di quanto era il fiume, non c'è corrente e, ancora peggio, sono silenziosamente sparite le altre chiatte del convoglio: quando abbiamo cominciato a non vedere più quella davanti a noi, non abbiamo sentito nessun forte rumore, perciò siamo portati a pensare che non sia stata rovesciata come la nostra (a meno che non ci abbiano preventivamente allontanati, e di parecchio)
  • Cosa ha fatto sì che i corpi in fin di vita di Azair e Talen arrivassero a riva? Li hanno portati lì l'elementale e il suo compare (elementale pure lui probabilmente)? E perché? Forse che li hanno deposti lì per farci chissà cosa, ma ha "sentito" arrivare i globi e conoscendo (?) il pericolo costituito da questi ultimi hanno deciso di allontanarsi (in effetti si sono allontanati subito prima dell'arrivo dei globi)? Sì, lo so, è un'idea azzardata... Altrimenti più semplicemente, poteva essere un modo per attirarci sulla riva: Hulga aveva percepito chiaramente la direzione in cui gli elementali stavano portando Azair e Talen e l'ha riferito al gruppo, e quando hanno visto che alcuni di noi erano restii ad andare ad aiutare i nostri compagni, ci hanno mandato i globi per invitare anche i ritardatari a correre tutti sulla riva. Lì stavano per arrivare i Troll. Era forse l'ennesima trappola? Nel caso lo fosse, per non sbagliare noi ci siamo caduti in pieno. Ripensandoci però sarebbero bastati solo un altro paio di globi per spedirci tutti quanti a suonare l'arpa (ehm, non tutti quanti... magari qualcuno... almeno uno sì, dai, sono sicuro!), quindi perché prolungare le nostre sofferenze? Che ci sia un druido dietro tutto ciò? L'altro dubbio che sorge spontaneo è: chissà ora, dopo i troll, cosa altro ci attende...
  • Cosa ha orchestrato tre diversi attacchi di tre diversi gruppi di nemici uno dopo l'altro? Le grida dei Troll si sono sentite poco prima che raggiungessimo la riva, e si dirigevano, guarda caso, verso di noi (e qui propongo di aggiungere un nuovo nomignolo alla nostra lista: gli "Eletti Prediletti" - citando Giobbe Covatta)... Che qualcuno ci voglia morti e ci stia perciò scagliando addosso tutti i suoi sottoposti? Forse che il colloquio con Leo di poche sere fa ci abbia etichettato come collaborazionisti degli arpisti e quindi attirato una volta di troppo le attenzioni di colui che sta dietro tutta la maledetta faccenda?
  • Cosa può scatenare nel cervello diroccato del povero storico una tale marea di assurde ipotesi?

Ai poster le ardue sentenze...

 

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Ipse Dixit:

  • (dialogo tra i giocatori) Kenny a MdMuffa: "Dai, Dai, riempimi il coso..."    (forse, in questi casi, un minimo di precisione in più è d'obbligo ☺) (spe', moment': si parlava di bicchieri NdMuffa)
  • Stedd: "...se Dram non fa niente non c'è niente da fare..." e rimaniamo tutti attoniti (No, perché? A me pare logico che si segua quello che ci capisce qualcosa... NdMuffa)